Xbox Series X: ecco le specifiche e non solo!

di Giuseppe La Terza 0

Xbox Series X

Quest’anno tornerà la consolewar tra Sony e Microsoft che porteranno sul mercato le nuove console next-gen. Rispettivamente PlayStation 5 e Xbox Series X. In questo articolo ci concentreremo su quest’ultima.

Microsoft ha rivelato le specifiche complete per la sua console di nuova generazione che includerà il supporto per l’archiviazione rimovibile e porterà tempi di caricamento molto più rapidi per i giochi.

Design minimal

Il design della nuova console è davvero minimal, ma alla stesso tempo davvero elegante e premium. Si tratta di una sorta di cubo allungato, completamente nero. Nella parte frontale abbiamo il logo Xbox e l’unico foro è quello per il lettore Blu-ray. Nella parte superiore, invece, troviamo un reticolo che servirà al raffreddamento della console.

Se utilizzata in verticale, la nuova console misura 301 mm di altezza e 151 mm di profondità e larghezza.

Xbox Series X: le specifiche tecniche

La nuova console di Microsoft sarà dotata di una CPU AMD Zen 2 personalizzata con otto core con clock a 3,8 GHz, una GPU AMD RNDA 2 personalizzata con 12 teraflop e 52 unità di elaborazione con clock a 1,825 GHz ciascuna, 16 GB di RAM GDDR6 e un’unità di archiviazione SSD NVME personalizzata da 1 TB.

I 16 GB di memoria GDDR6 a 320bit sono suddivisi in due blocchi principali. Il primo, definito GPU Optimal, ha una dimensione complessiva di 10 GB e una banda passante di ben 560 GB/s: verrà impiegata principalmente come memoria video e gestirà tutti gli aspetti legati al comparto grafico. Il secondo è composto dai 6 GB rimanenti, di cui 2,5 GB sono riservati al sistema operativo e 3,5 GB a disposizione dei giochi. Lo spazio di archiviazione sarà espandibile tramite schede di espansione da 1 TB sul retro della console, ci sarà il supporto per HDD esterni USB 3.2 e non mancherà un’unità Blu-ray 4K.

Microsoft utilizza due schede madri e l’intera unità viene raffreddata attraverso l’aria che viene aspirata dal basso e spinta in alto tramite una ventola da 130 mm.

Tempi di caricamento

Uno dei miglioramenti più evidenti che Microsoft porterà con la Xbox Series X sono i tempi di caricamento. L’utilizzo di un’unità a stato solido fa subito capire la chiara intenzione di aumentare la velocità e ridurre i tempi di caricamento dei giochi di nuova generazione. Microsoft utilizzerà quella che viene definita “Xbox Velocity Architecture“, progettata per migliorare l’integrazione tra hardware e software per lo streaming di risorse di gioco. Il risultato verrà visto in grandi giochi open world, in cui gli sviluppatori possono utilizzare questo sistema per creare ambienti ad alta fedeltà che si caricano in modo dinamico utilizzando la potenza di elaborazione e l’SSD di Xbox Series X.

Questo nuovo supporto SSD consentirà, inoltre, di riprendere più giochi istantaneamente e persino di riprendere i titoli dopo il riavvio della console dopo un aggiornamento del sistema. Gli stati del gioco verranno salvati direttamente sull’SSD del sistema, in modo da poter riprendere velocemente anche giorni/settimane dopo.

In una demo tecnica, State of Decay 2 carica 40 secondi più rapidamente sulla Series X rispetto a Xbox One X.

Xbox Series X, arriva il ray tracing e l’8K

Il ray tracing consentirà cambiamenti di illuminazione più realistici ai giochi, con ombre migliorate ed effetti cinematografici. Non abbiamo ancora visto un grande utilizzo del ray tracing lato PC, ma Microsoft mostra come la nuova console può gestire il ray tracing in titoli come Minecraft.

La prossima generazione di Xbox supporterà anche giochi in 8K e frame rate fino a 120 fps. Microsoft ha stretto una partnership con HDMI Forum e produttori di TV per abilitare la modalità Auto Low Latency Mode (ALLM) e Variable Refresh Rate (VRR) sulla Series X come parte del suo supporto per HDMI 2.1.

Nuovo controller con poche novità

Parlando del controller, il design rimane pressoché il medesimo rispetto alla precedente generazione. Tra le novità troviamo una porta USB-C, batterie AA e supporto al Bluetooth Low Energy. Presente anche un nuovo pulsante di condivisione per l’invio di clip e schermate agli amici. Inoltre controller esistenti saranno perfettamente compatibili con la nuova Xbox Series X.

La presentazione delle specifiche di oggi anticipa i piani di Microsoft di dettagliare in dettaglio la console agli sviluppatori entro la settimana. Microsoft prevede inoltre di svelare maggiori dettagli sui giochi che vedremo per Xbox Series X a giugno.

Il commento di Phil Spencer

Il capo di Xbox Phil Spencer ha dichiarato di sentirsi molto fiducioso riguardo il confronto tra Xbox One X e PlayStation 5, sia in termini di potenza che di prezzo.

Senza dubbio, sono molto fiducioso sulla nostra nuova Xbox Series X. Penso che Mark e il team di Sony abbiano fatto un ottimo lavoro, ma noi abbiamo una visione molto positiva circa la nostra piattaforma, dalla CPU, alla GPU, alla RAM, all’architettura, alla latenza, fino ad arrivare alla retrocompatibilità. Ci sono voluti anni di lavoro per arrivare a questo punto.

Per quanto riguarda il prezzo della console, attualmente sconosciuto, Spencer ha affermato:

Devi fissare un obiettivo di prezzo all’inizio del progetto. Sono molto contento circa il target di prezzo che abbiamo deciso per la nostra nuova console, sopratutto se pensiamo alle capacità prestazionali. Nel complesso mi sento molto fiducioso di quello che abbiamo da offrire.

Continueremo sicuramente a tenere gli occhi aperti sulla concorrenza, ma abbiamo un piano molto preciso e pensiamo sia vincente.

Prezzo e disponibilità

Al momento l’azienda non ha rilasciato informazioni su prezzo e disponibilità della console, che possiamo ipotizzare che arriverà sul mercato entro la fine dell’anno, per fare concorrenza alla Play Station 5 che arriverà nel medesimo periodo.

Di seguito potete dare un’occhiata al video di Digital Foundry che ha già potuto mettere le mani sulla nuova console.

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