Vodafone: nasce la penale ricaricabile da 0,99 euro!

di Nikolas Pitzolu 0

Vodafone fa sul serio e applica da oggi il comunicato che è stato annunciato a metà febbraio, la penale ricaricabile è realtà!

Era il 15 di febbraio quando Vodafone ha comunicato una modifica legata alle condizioni contrattuali che avrebbe influenzato da lì a breve tutti i clienti ricaricabili, ovvero i consumatori che effettuano la classica ricarica autonomamente per poi far rinnovare la propria offerta.

Quindi, le nuove condizioni preservano il blocco immediato della promozione (quindi si potrà usufruire ancora delle proprie soglie) ma, in caso non fosse presente il credito necessario a rinnovarla, si incapperebbe in una penale ricaricabile che permetterà di utilizzare le proprie soglie per ancora 2 giorni: la penale ricaricabile però ha un costo di 0,99 euro!

Ovviamente tutto ciò vale, lo ripetiamo, per chi ricarica il proprio credito e per chi erode quest’ultimo per rinnovare le proprie promozioni. Il comunicato quindi NON intacca ne chi ha l’addebito su conte corrente e nemmeno chi ha una carta di credito collegata alla numerazione Vodafone.

E se anche dopo 2 giorni e il pagamento di 0,99 euro non si ricaricasse e non ci fosse credito per rinnovare la promo? Il servizio si interrompe e non si potrà più ne usufruire della propria promozione e nemmeno chiamare, ne tanto meno inviare SMS e nemmeno accedere alla connessione dati.

Spiegato il funzionamento, Vodafone da febbraio a oggi si è portata avanti e ha dapprima avvisato i clienti interessati con un SMS e proprio oggi, 15 aprile 2019, ha attivato il nuovo regolamento per le numerazioni interessate.

Infine, ecco il comunicato e alcune considerazioni finali:

Dal 15/4 in caso di esaurimento del credito il servizio non verrà più bloccato, e ne verrà assicurata la continuità. I clienti potranno quindi parlare e navigare senza limiti sul territorio nazionale e nei Paesi dell’Unione Europea per 48 ore, nel rispetto delle condizioni di uso corretto e lecito, al costo di 0,99 euro. Per i clienti che hanno attivo l’addebito dell’offerta su carta di credito o conto corrente non è invece previsto alcun costo.

Il diritto di recesso può essere esercitato gratuitamente, eventualmente mantenendo attiva un’offerta che include un telefono e continuando a pagare le rate residue con la stessa cadenza e metodo di pagamento su: variazioni.vodafone.it o inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno a: Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10.0.15 Ivrea, Torino, o via PEC all’indirizzo [email protected], chiamando il Servizio Clienti Vodafone al 190 o compilando l’apposito modulo nei negozi Vodafone, esplicitando la causale sopraindicata.

Questo il testo dell’SMS informativo:

Modifica contrattuale: dal 15 Aprile 2019 se il tuo credito si esaurisce il servizio non verrà più bloccato, assicurandoti così continuità di servizio. Potrai utilizzare la tua SIM e parlare e navigare senza limiti per 48 ore, al costo di 0,99 euro. Se invece hai attivato l’addebito della tua offerta su carta di credito o conto corrente non e’ previsto alcun costo. Entro il 14 Aprile 2019 puoi passare ad altro operatore o recedere dai servizi Vodafone senza penali su variazioni.vodafone.it, con raccomandata A/R, via PEC, nei negozi Vodafone o chiamando il 42590, con causale “modifica condizioni contrattuali”. Per info chiama il 42590 o vai suvoda.it/info

Potrebbe essere questo il primo passo per l’adeguamento a questa pratica anche per gli altri operatori? 0,99 euro è un costo irrisorio per un cliente ma chissà quanti milioni di consumatori si dimenticano o non ricaricano per chissà quale svariato motivo. Teniamo d’occhio la questione per capire come reagirà l’utenza alle nuove regole.

Fonte: Vodafone

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