PowerWatch 2: smartwatch sempre carico grazie all’energia solare – CES 2019

di Nikolas Pitzolu 0

Matrix Industries torna a partecipare al CES di Las Vegas portando diverse novità, tra cui l’evoluzione del suo smartwatch che quest’anno si chiama PowerWatch 2!

Conosciamo poco Matrix Industries ma quando si parla di smartwatch sanno decisamente il fatto loro nel realizzarli. E non sono smartwatch “normali”, bensì dei veri e propri orologi intelligenti con funzioni esclusive tra cui una modalità di ricarica – anzi due – aggiuntive.

Esattamente un anno fa la stessa azienda presentò nella stessa location il PowerWatch X, anch’esso un dispositivo da polso particolare in quanto poteva alimentarsi anche grazie al calore del corpo.

Il meccanismo di ricarica, chiaramente, non andava ad offrire tantissima energia per poter pensare di non ricaricarlo mai nella maniera classica ma dava sicuramente una mano a mantenere attivo lo smartwatch in caso di estrema necessità. Questo era possibile grazie alla parte posteriore dell’accessorio, ovvero nel quadrante opposto a quello di visualizzazione dell’ora, nella quale era collocato un “termoelettricatore” che sarebbe un componente che converte il calore che il nostro corpo perennemente emana e lo trasforma in energia che tiene alimentata e “sotto carica” la batteria del dispositivo.

Quest’anno invece arriva il PowerWatch 2 che sfrutta sempre un metodo di ricarica analogo – chiaramente potenziato per via dei 365 giorni passati – e oltre a questo aggiunge anche dei piccoli pannelli solari al di sotto del display per aver la possibilità di aumentare l’efficacia del circuito di ricarica.

Ovviamente non sono solo queste le novità. Ad esempio si aggiunge un pannello display circolare a tecnologia LCD e un GPS integrato che non interroga più quello a disposizione nello smartphone per trasferire i dati necessari della posizione. Monitoraggio del sonno, rilevatore della frequenza cardiaca, misuratore di passi, distanza, impermeabilità completa per un utilizzo anche in piscina, e molte caratteristiche legate allo sport anch’essi presenti.

I dati che l’orologio calcolerà e gestirà verranno archiviati sulla nuova versione del sistema operativo integrato che non sarà ne Android Wear ne watchOS chiaramente. Sarà invece del tutto realizzato dall’azienda e tramite l’applicazione potrà essere accoppiato ad uno smartphone Android e/o iOS. Sarà comunque completo nell’utilizzare standalone diversi servizi, come Google Fit ed Apple Health.

Infine parliamo della novità più importante, il pannello solare integrato sotto al display da 1,2 pollici circolare. Questo, grazie alla ricerca ed alcune innovazioni, ha avuto il modo di essere posizionato al di sotto ed è gestito  analogamente da un processo termoelettrico.

Per il funzionamento, è proprio come pensate, il display però sarà capace di far filtrare i raggi e di conseguenza ricaricare la batteria. Le sue dimensioni sono di 47 mm il diametro e di 16 mm la profondità.

Grazie al Crowdfunding tuttora in corso, l’azienda ha praticamente recuperato il denaro necessario e si appresta alla sua produzione con una data, per ora fissata per fine giugno 2019.

Sarà davvero interessante capire se con questo metodo parallelo, unito alla ricarica tramite calore, ci si potrà “dimenticare” di ricarica lo smartwatch. Secondo me no ma una soluzione del genere potrebbe essere portata avanti e affinata per rendere questi dispositivi completamente indipendenti da una stazione di ricarica standard.

Fonte: NotebookCheck

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