Mediatek svela il nuovo chipset Helio P90

di Giuseppe La Terza 0

In occasione di un evento a Pechino, in Cina, MediaTek, produttore di chip taiwanese, ha lanciato il nuovo chipset Helio P90, nel tentativo di portare nuove funzionalità AI a nel 2019.

L’ultimo processore MediaTek si basa sulle caratteristiche dell’Helio P70, con core CPU più veloci e GPU più veloce. Ma la caratteristica fondamentale del nuoco chipset è il nuovo acceleratore dual-core APU e AI che sembra distinguerlo dai chip rivali in questa fascia di prezzo. Può essere paragonato alla doppia unità NPU (Neural Processing Unit) di Huawei sul Kirin 980, solo su un chipset di fascia medio-alta. Per quanto riguarda la connettività, troviamo il supporto Cat12 / 13 LTE per velocità di 600 Mbps.

Il nuovo MediaTek Helio P90 è un processore octa-core che combina due core ARM Cortex-A75 ad alta potenza a 2.2 GHz con sei efficienti Cortex-A55 a 2.0 GHz, utilizzando un processo produttivo a 12 nanometri. Questo è abbinato a una GPU PowerVR GM 9446, che porterà un miglioramento delle prestazioni di oltre il 50% rispetto alla generazione precedente, e alla tecnologia CorePilot di MediaTek, che può aiutare a bilanciare il carico tra i core per un consumo energetico più efficiente. Sebbene il processo produttivo a 12 nm non sia più all’avanguardia, dovrebbe comunque essere adeguatamente efficiente per un chip di fascia media.

La nuova APU multi-core di MediaTek è ciò che fa la differenza sul P90, con un incremento delle prestazioni AI di 4 volte rispetto ai chip P60 e P70 della generazione precedente. L’architettura AI Fusion di Helio P90 è in grado di allocare attività AI all’APU del chip, all’acceleratore AI o alla tripla IPU (unità di elaborazione immagini). I benchmark collocano il nuovo chip sopra addirittura allo Snapdragon 845 presente su OnePlus 6 e persino al Mate 20 Pro di Huawei. La piattaforma NeuroPilot di MediaTek consente di eseguire framework come TensorFlow, TensorFlow Lite, Caffe e Caffe2, nonché le API di rete neurale di Android.

MediaTek ha mostrato il rilevamento di scene AI su una scheda demo con Helio P90 collegata ad un display, in cui l’APU è stata in grado di identificare il tipo di contenuto sullo schermo, ad esempio sport, paesaggio, film d’azione – e calibrare il display di conseguenza.

Novità anche lato fotografico, infatti il nuovo Helio P90 può supportare un singolo sensore fino a 48 MP o un doppio sensore da 24 + 16 MP. La cattura in super slow motion a 480 fotogrammi al secondo è supportata fino a 16 MP. MediaTek ha anche confermato che il nuovo chip supporterà le funzionalità AR di Google Lens, che saranno accelerate dall’APU.

I primi dispositivi dotati di MediaTek Helio P90 dovrebbero arrivare a partire dalla prima metà del 2019.

Negli ultimi anni MediaTek ha avuto una presenza meno visibile nel mercato degli smartphone occidentali. Tuttavia, i chipset dell’azienda sono sempre più diffusi in dispositivi IoT come Amazon Echo Dot e molti dispositivi abilitati a Google Assistant. Nelle ultime settimane, l’azienda ha anche presentato il suo primo modem 5G, l’Helio M70, che sarà collegato a un futuro processore high-end.

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