Il 4 dicembre arriva il nuovo Snapdragon 8150 di Qualcomm?

di Claudio Stoduto 0

A distanza di qualche settimana, torniamo a parlare di Qualcomm e della sua possibilità di vedere entro la fine dell’anno i nuovi processori per la prossima generazione di smartphone Android e non solo.

Ci aspettavamo un po’ tutti la presentazione del nuovo Snapdragon top di gamma, ma fino ad oggi non avevamo mai avuto delle reali e concrete notizie. Anzi sembrava proprio che la cosa potesse andare per le lunghe saltando quindi il CES 2019 di Las Vegas di inizio anno in favore invece di una situazione più comoda ed agevole come quella di febbraio del Mobile World Congress 2019 di Barcellona.

Stando a quanto è stato riportato in queste ore, la società americana sare e in procinto di lanciare il suo nuovo prodotto di spicco durante il mese di dicembre. Nello specifico addirittura i rumors parlano di una data possibile individuate nel prossimo 4 di dicembre, fra una ventina di giorni dalla stesura di questo articolo. Sono voci ed indiscrezioni per ora, per cui sarà necessario attendere e capire con la relativa calma se verrà confermato il tutto oppure ampiamente smentito. Il tempo assolutamente c’è, non è questo il problema anche se effettivamente potrebbe essere un pelo tardi poi per tutti i produttori che magari volevano già sfruttare questa nuova piattaforma hardware.

Perché il cambio di nome? In molti pensavano che la nomenclatura classica potesse continuare e che quindi questa nuova CPU si potesse semplicemente chiamare Snapdragon 855. Invece no perché dovrebbe esserci una mezza rivoluzione da questo punto di vista con l’arrivo della nuova sigla 8150. Una nuova famiglia per alcuni versi visto che si dovrebbe trattare del primo vero processore realizzato con un processo a 7nm da parte della società americana. Ma non è solamente per questo perché dovrebbe anche essere il primo processore a supportare le nuove reti 5G di ultima generazione che, già di loro, significherebbero una rivoluzione totale sotto parecchi punti di vista per tutto il mondo mobile. Guardando invece il lato tecnico, ad oggi conosciamo ancora pochi dettagli reali e concreti. Si dice che possano essere presenti ben 3 cluster che lo potrebbero facilmente rendere simile a quello che forse in tanti abbiamo definito come il suo più grande rivale in questo momento e da almeno un anno: il Kirin 980 di Huawei. Non che Qualcomm sia indietro sia chiaro, però Huawei nel 2018 ha fatto un lavoro sensazionale dal punto di vista dei processori tanto convincere non pochi utenti praticamente sotto ogni genere di aspetto. Huawei Mate P20 Pro prima e poi Huawei Mate 20 Pro dopo hanno dimostrato di essere due smartphone molto concreti e con una gestione energetica al di sopra della media, senza ovviamente dimenticarsi delle performance.

Insomma finalmente, dopo una lunga lunghissima attesa, ci siamo e potremmo essere giunti al momento finale in cui Qualcomm possa lanciare sul mercato il suo nuovo processore che tanti aspettavamo. Da qui sarà poi un po’ più semplice, anche per noi e non solo per le aziende, capire come lavorerà poi questo prodotto e come si potrebbero adattare anche tutti i nuovi smartphone che vedremo poi lanciati nel corso dei mesi a venire.

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