Recensione Fritz!Box 7560: Il boost per le vostre connessioni ADSL/Fibra

di Nikolas Pitzolu 0

Nuovo appuntamento con le recensioni dei prodotti AVM. Sotto la lente 3 linee diverse con 3 providers diversi: come si comporta il Fritz!Box 7560? Scopriamolo!

Il nuovo Router Fritz!Box 7560 è un dispositivo davvero interessante, sotto molti punti di vista. Tra quelle più interessanti che danno maggior pregio al Router è sicuramente la capacità di gestire velocità di connessione sino ai 100 Mbit/s, ma detiene anche le caratteristiche più classiche come le 4 porte Ethernet (con velocità di download massimo sino a 1000 Mbit/s) accoppiate all’ingresso del cavo RJ-11 dedicato all’utilizzo di cordless e/o a telefoni fissi classici, il WiFi AC con la tecnologia Dual Band sempre più utilizzata nelle case degli Italiani, e non si finisce qui!

Ma com’è fatto a livello estetico e costruttivo?

Il design è tipico dei prodotti AVM, chiara e ottima strategia per avere una linea di prodotti riconoscibile anche senza leggere il logo. Mi è capitato infatti di far utilizzare il dispositivo collegato a diverse linee ad altre due persone e una di queste non ha esitato a riconoscerlo e ad esclamare: “Fritz!”.

Leggero (pesa 350 grammi circa), in plastica, si sviluppa in orizzontale e non in verticale e anche i colori rosso e grigio lo identificano tra il mondo dei router concorrenti. Sulla superficie invece presenti gli onnipresenti Led che, con la loro comodità, ci indicano le varie attivazioni delle connessioni DSL, WiFi, DECT, etc.

Molto valido anche il sistema posto sotto la pancia del router che fa in modo di poterlo fissare al muro per le persone che amano la disposizione verticale e azzerare così l’ingombro su mobili, mensole e supporti che generalmente utilizziamo per disporre tali dispositivi.

Ma veniamo subito al punto principale, le prestazioni come sono?

Questa volta è una recensione un po’ di diversa nel senso che l’utilizzo si è suddiviso in tre prove da circa due settimane ciascuno. Ovviamente parlo di tre abitazioni differenti con altrettanti tre fornitori differenti di connessione Internet (ISP) e ancora con altrettanti tre usi differenti.

Si è proprio voluto di proposito provare ad effettuare tre test differenti, sia per diversificare una recensione che per venire incontro ad un potenziale lettore che ha il fornitore di ISP in oggetto e vorrebbe acquistare proprio il Fritz!7560 che stiamo andando a provare proprio oggi.

Primo test:

  • Durata: 15 giorni;
  • Fornitore del servizio Internet: TIM in Fibra 100;
  • Abitazione: 4 piani;
  • Posizione del Router: secondo piano.

Dopo le dovute configurazione e cablaggi (tranquilli, sono due cavi e nulla più) ho acceso il router e iniziato a distribuire la connessione ai vari apparati: smartphone, PC, Smart TV, Tablet e a volte con l’inserimento di qualche ospite.

Piccola parentesi: non dovrete inserire alcun parametro per poter fruire subito della vostra connessione, in fase di prima installazione infatti il menù del Router vi chiederà di selezionare il vostro fornitore di servizi internet, ergo, si occuperà in automatico di compilare i campi tecnici necessari.

Una volta che sul dispositivo interessato si inserisce la password, si connettono, non perdono la rete e sono massicciamente stabili alla connessione creata dal router, anche in stanze e posti dove riceverete il 10% del segnale. Ovviamente il vantaggio di avere la connettività Dual Band è che i dispositivi si parlano automaticamente tra loro e decidono che modalità di frequenza usare. Ma il tutto è tranquillamente modificabile a piacimento per venire incontro a tutti i contesti di utilizzo. Ovviamente per la suddetta prova stiamo parliamo sempre di connessione WiFi e con vari spostamenti all’interno dell’abitazione.

Se ne al piano inferiore, ne al piano superiore ci sono stati problemi di connessione con una velocità che si impostava tra i 50 e i 65 Mbit/s in download, diversa è stata la questione al piano terra. Ricordando che la posizione del Router è quella al secondo piano e un livello è circa 3 metri, al pian terreno la connessione era quasi nulla. Attenzione però che questo si è dimostrato veritiero usando la frequenza (impostata in automatico da router) dei 5 GHz.

E’ bastato quindi switchare la frequenza al 2.4 GHz, attendere il riavvio del Router per recuperare banda e copertura con un buon 25% in più che così consentiva al Fritz!Box 7560 di coprire anche l’intero pian terreno. E ricordiamo che il punto più lontano e difficile da raggiungere all’interno della casa è quantificato con almeno 10 metri – parliamo di asse verticale – dal router.

Nel quotidiano, dopo i primi tre giorni, vi dimenticherete di averlo come router, davvero nessun problema. Non scalda assolutamente e il suo consumo è paragonabile ad un router Fibra concorrente, anzi, dai test si è notato che consumi anche qualcosa in meno di quest’ultimi!

E visto che siamo d’estate, provata anche la copertura al pian terreno. Presenti due piccoli giardini e non c’ è stata alcuna dispersione, il segnale permane ma, come detto poc’anzi, in caso di distanze e parecchi muri, se il segnale 5 GHz smette di comparire avrete la modalità 2.4 GHz che vi aiuterà ad avere copertura, si più debole, ma concreto quanto basta per utilizzare il vostro dispositivo preferito in giardino.

Secondo test:

  • Durata: 14 giorni;
  • Fornitore del servizio Internet: Fastweb in ADSL 20 Mbit/s;
  • Abitazione: 2 piani;
  • Posizione del Router: primo piano.

Configurazione un po’ diversa dalla prima ma l’ideale per quanto riguarda i vari aspetti legati ad una massiccia copertura, smistamento delle connessioni e area di operatività. Famiglia composta da due persone, moglie e marito, che fanno un utilizzo importante di servizi quali Netflix in uso sulla Smart TV e, a sua volta, collegata al Router Fritz!Box 7560.

Per quanto riguarda la copertura, tutto perfetto sia in connessione 2.4 GHz sia in 5 GHz. Questo quindi conferma le sensazioni del precedente test che hanno certificato una copertura intrinseca tra le diverse frequenze, in ambienti lontani e intervallati da parecchi muri. Velocità che variavano da 12 ai 16 Mbit/s ma con una connessione completamente “saldata” al router. Ricordiamo che non stiamo parlando di Fibra in questo caso ma ADSL standard.

Parte fonia tutto OK (anche nel precedente test nell’altra abitazione), chiamate effettuate e ricevute della medesima qualità sonora che si ha con il dispositivo in comodato d’uso offerto da Fastweb ma, tornando alla connessione dati, per assurdo, il router fornito dall’azienda ha più difficoltà a raggiungere i punti più lontani anche con i 2.4 GHz.

Ad esempio, con il Fritz!Box 7560, la connessione in 2.4 GHz era assicurata in tutti i punti del giardino ma pur sempre con più di due/quinti del segnale attivo mentre con quello Fastweb poco più di un/quinto con ovvie perdite in termini di Mbit/s.

Quindi, ricapitolando, su abitazioni normali di due piani e circa 70/80 metri quadri per livello davvero nulla da segnalare. Tutto è filato secondo aspettative.

Terzo test:

  • Durata: 16 giorni;
  • Fornitore del servizio Internet: Infostrada in ADSL 20 Mbit/s;
  • Abitazione: 2 piani in campagna;
  • Posizione del Router: piano terra.

Particolare il terzo test, effettuato configurando il router in una casa di campagna con una planimetria strutturata su due piani ma sviluppata in orizzontale. Particolare perché il Fritz!Box 7560 è stato collocato vicinissimo alla porta di casa ed è stato decisamente curioso capire se riuscisse a colmare la copertura da questo punto sino al giardino, il punto più distante.

Acceso e completata la configurazione, ho personalmente portato il notebook nel punto più lontano della casa, il giardino appunto, ho trovato la connessione, mi ci sono connesso e la copertura era ad un quinto del totale. Incuriosito se un quinto bastasse per poter navigare senza difficoltà, ho iniziato ad effettuare lo speedtest per poi visitare i soliti siti e guardare qualche video su youtube in Full HD.

Con una velocità di circa 6 Mbit/s il tutto era fluido e senza interruzioni, se non che la velocità in Mbit/s era inferiore a quella che avremmo avuto vicini al router e/o nella stanza adiacente. Il secondo piano invece è coperto abbastanza bene, anche perché la proprietà al secondo piano non ha ovviamente il giardino.

Curioso ma è da segnalare che i dispositivi collegati al Router e in 5 GHz erano perennemente connessi, anche nel punto più distante che è il giardino: come se i muri dell’abitazione non bloccassero troppo lo spettro di questa frequenza.

Dopo queste tre prove scaglionate in circa un mese e mezzo, provate a capire voi dai dati emersi quali siano i PRO e i CONTRO che è bene cogliere per considerare l’acquisto. In ogni caso in fase conclusiva tireremo le somme e ve lo dirò io, unito chiaramente alle altre informazioni.

Personalizzazioni e impostazioni aggiuntive.

Fino ad ora abbiamo utilizzato il Router nudo e crudo, collegato, settato nei parametri essenziali e utilizzato. Ma Fritz! non vi vende un prodotto a se stante, ne cura ogni dettagli anche per quanto riguarda il software e le personalizzazioni. Chi governa il dispositivo è Fritz!OS, da sempre fiore all’occhiello della società che si impegna ad aggiornare non solo i firmware come le altre aziende ma anche il software gestionale accessibile dalla classica pagina del browser.

Vi posto giusto qualche screenshot ma, credetemi, c’è l’imbarazzo della scelta in quanto a impostazioni e quantità di dettagli legati alla connessione.

Tra le più importanti menzioniamo i dispositivi WiFi collegati alla quale poter concedere la connessione e a quali no e addirittura settare un determinato dispositivo che può connettersi al router solo nella ore prestabilite e per una quantità di ore altrettanto prestabilite. Possibile anche direzionare il massimo della banda verso un dispositivo selezionato: questa impostazione è molto utile in caso di un download particolarmente pesante oppure da garantire verso le console di gioco, da sempre esose in termini di scambio dati, sopratutto in fase di gioco multiplayer online.

SI può anche impostare un timer per accendere la rete WiFi solo in determinati orari e settare anche una rete dedicata agli ospiti, per dedicargli solo una determinata ampiezza di banda. Capitolo doveroso anche per la stazione NAS, sempre più utilizzato per avere un collegamento tra i vari apparati Wireless e via cavo di casa e farli comunicare per recuperare files da uno e dall’altro e viceversa. Le funzioni multimediali che accompagnano il servizio NAS possono essere utilizzate anche da remoto grazie all’applicazione Fritz! che trovate all’interno del Play Store o dell’App Store. Ma non solo, scrivete Fritz nel campo di ricerca del vostro Store Android o iOS e scegliete l’App AVM adatta a voi, vedrete l’infinità di impostazioni che potrete impartire al vostro Fritz!Box!

Prima delle conclusioni parliamo di cosa troviamo all’interno della scatola.

Vi lasciamo anche qualche foto disseminata nella recensione in modo tale da vedere che c’è realmente nella confezione e come è disposto:

  • Fritz!Box 7560, colore rosso e grigio;
  • 1X Cavo Ethernet RJ45 con un massimo di 1000 Mbp/s;
  • 1X cavo Ethernet RJ45;
  • 1X cavo RJ11;
  • Alimentatore classico dalle dimensioni circa due volte e mezzo quelle di un comune alimentatore di cellulare;
  • 1X guida per l’installazione e un manuale con dati tecnici;

Conclusioni.

Se avete letto la sezione riguardo i tre test che hanno coperto circa un mese e mezzo vi sarete accorti che il Fritz!Box 7560 copre davvero tantissime fasce di utilizzo, sia per collegamenti in ADSL che in Fibra fino a 100 Mbit/s. Non lo abbiamo detto in fase di descrizione delle tre prove ma con una connessione mediante cavo Ethernet si ha un velocità senza dispersioni e, se ci sono dispositivi connessi anche un WiFi, il software darà precedenza al destinatario che sta operando con il cavo RJ-45!

In tutte e tre le abitazioni il router ha offerto prestazioni al top, con risultati tutto sommato in linea con gli altri router ma con la strabiliante capacità di tenere una velocità costante anche nei punti  più difficili da raggiungere e questo risultato lo ha dimostrato sia nelle connessioni in Fibra che in quelle ADSL. Il dispositivo viene messo alla corda solo in fase di copertura quando un dispositivo si coordina e crea un collegamento internet a 5 GHz ed è molto lontano dal Router.

I muri, colonne e ostacoli rendono davvero dura la qualità della connessione ma basta switchare il dispositivo per poter creare un collegamento a 2.4 GHz. La frequenza a 5 GHz potrebbe essere utile ad esempio con postazioni fisse nella stessa stanza o in quelle adiacenti, ma anche il cavo Ethernet è una soluzione ottima da utilizzare. La copertura generale invece è davvero al top e raggiunge posizioni dove altri router arrivano a fatica e hanno problemi a garantire stabilità di connessione, ergo, errori in fase di download.

Comunque è assolutamente consigliato l’acquisto perché copre davvero la maggior parte degli utilizzi, è affidabile e possiede anche la possibilità di auto configurarsi semplicemente immettendo il vostro provider di servizi internet in fase di primo avvio! E’ quello che ho fatto io in tutte le tre abitazioni, dopo averlo resettato e tutte e tre le configurazioni son ostate esatte e prive di errori, pronte immediatamente al’uso.

Se vi serve una configurazione non presente nell’elenco, basta selezionare “altro” e seguire le indicazioni a video.

Se interessati all’acquisto, potete cliccare sul link qua sopra che vi porterà direttamente alla pagina dell’inserzione!

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