Ancora multe per gli operatori Italiani: sanzionate Wind/Tre, Vodafone e TIM

di Nikolas Pitzolu 0

Piovono ancora multe per gli operatori Italiani. Tutti, tranne Iliad, incriminate di avere effettuato una pratica scorretta nei confronti dei propri clienti.

Rimodulazioni, Rivoluzioni, nuovi operatori, operatori virtuali, multe, correzioni, limitazioni di banda in Mbps e chi più ne ha più ne metta! L’argomento operatori è molto attivo in questo contesto storico in Italia, da quando è arrivata Iliad che con il suo prezzo aggressivo, in rapporto alla quantità di dati, fonia e messaggi di testo offerti.

Questa volta il problema riguarda tutti, tranne che l’appena arrivato operatore Francese, per un illecito commesso prima del suo effettivo arrivo sul mercato Italiano e con l’obiettivo di far rientrare nelle proprie casse i denari che i clienti non pagano.

L’AGCM, quindi, ha sanzionato per un totale di 3,2 milioni di euro le 4 società (3 se accorpiamo Wind e Tre com’è giusto che sia) per il fatto di aver inviato delle lettere di sollecito ai clienti che, secondo la loro banca dati, risultavano estremamente morosi nei loro confronti.

Altresì, nella lettera a tono minaccioso, è scritta una frase che riportava la possibilità di inserire il cliente “in una banca dati, denominata S.I.Mo.I.Tel., non ancora operativa e dalla finalità indeterminata, al fine di indurli a pagare gli addebiti richiesti”. Insomma, una sorta di blacklist dai toni più dolci se vogliamo metterla così.

In merito alla vicenda, l’Antitrust ha affermato che questa iscrizione è valida e legale se si inseriscono solo ed esclusivamente i morosi che non pagano di proposito e non quelli che non sono stati adeguatamente avvisati del loro debito verso l’operatore che gestisce, appunto, il loro servizio.

Dopo le dovute verifiche, non c’è stato scampo per gli operatori. L’AGCM ha commisurato un importo complessivo di 3,2 milioni da pagare sotto forma di sanzione per pratiche scorrette verso i clienti consumatori.

Un’altra pagina di illeciti è stata scritta, ma siamo sicuri che i team legali degli operatori Nazionali non perderanno tempo per fare il loro sacrosanto ricorso. Tira e molla continuo, in attesa che qualcuno si prenda le sue dovute responsabilità.

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