Qualcomm Snapdragon 1000 e 850: ecco il futuro dei SoC!

di Nikolas Pitzolu 0

Qualcomm pensa già al futuro con le sue proposte Snapdragon 1000 e 850, dei processori estremamente prestanti che strizzano l’occhio al segmento Windows.

Attualmente ci sono molti produttori che producono i SoC dei nostri smartphone, tablet o più in generale dispositivi elettronici.

Forse è meglio dire che li “customizzano” e personalizzano! Si perché la base nuda e cruda la fornisce ARM con la sua architettura di base ben definita e brevettata.

Exynos (Samsung), Kirin (Huawei) Surge (Xiaomi), Helio (Mediatek), e ce ne sono molti altri!

E poi nel mezzo c’è anche Qualcomm che con i suoi Snapdragon di varia potenza e fascia, attualmente, detiene la maggior parte delle quote relative al numero di smartphone con il proprio SoC installato.

A fine 2017 poi vari Player come HP, Asus e altri hanno iniziato a presentare alcune proposte notebook basate esclusivamente su piattaforma ARM by Qualcomm nella categoria Always Connected!

Questo si è reso possibile in quanto la piattaforma ARM sta facendo passi da gigante, anno dopo anno, e sta minando seriamente l’impero dei PC, Desktop, Notebook cui la maggior parte è basato sulla piattaforma Intel.

La particolarità però ora è l’utilizzare la versione di Windows 10 pura e completa, ricompilandola per un set di istruzioni diverso come quello ARM e garantire una potenza molto alta per avvicinarsi alle soluzioni tradizionali di Intel. Tutto questo, ricordiamolo, con la possibilità di avviare applicazioni EXE tramite un emulatore interno!

Lo Snapdragon 835 è già più adeguato per gestire la media degli utilizzi in tutto il mondo, figuratevi il modello 845 uscito quest’anno.

Ma l’evoluzione va avanti e le informazioni sullo Snapdragon 1000 e 850 si fanno sempre più copiose e complete.

Dopotutto i primi test dei benchmark parlano chiaro:

Lo Snapdragon 850 è basato su otto core Kryo 385 customizzati partendo dalla base dell’architettura Cortex-A75. I punteggi registrati sono di 1237 punti in single core e 3485 punti il multi core!

Avendo quindi individuato le loro caratteristiche ci sono informazioni che tale SoC sarà installato sui nuovi notebook di HP e Lenovo, vedremo poi in quali soluzioni.

Ma abbiamo menzionato anche lo Snapdragon 1000, SoC d’altissima fascia che porta con se una potenza tale da avvicinarsi per potenza bruta ad un Core i5, limitando però i consumi e il calore rispetto alla controparte Intel.

Attualmente invece è Asus al lavoro su un notebook con Snapdragon 1000 che, assieme agli altri prodotti HP e Lenovo, potrebbero arrivare entro l’autunno del 2018, quindi proprio a fine di quest’anno.

Intel deve allargare i suoi orizzonti ad altre applicazioni, ci ha provato con gli smartphone ma non è andata bene. La piattaforma ARM si sta evolvendo davvero tanto, garantendoci una potenza tale – già attualmente – di effettuare le operazioni medie di ognuno di noi: e Qualcomm e gli altri produttori che ne fanno uso ringraziano!

Commentando dichiari di aver letto e di accettare tutte le regole sulla discussione degli articoli nei nostri blog.
SEGUICI E RESTA AGGIORNATO!
 
close-link