Telegram, ufficiale il blocco in tutta la Russia

di Luca Ansevini 0

Come prevedibile dopo le ultime vicissitudini nella diatriba tra Telegram e il governo russo è arrivata la sentenza di un tribunale russo, che sancisce il blocco definitivo del servizio in tutta la Russia.

Nelle ultime settimane infatti, come spesso vi abbiamo raccontato, il governo russo ha più volte imposto a Telegram la consegna delle chiavi di cifratura del servizio utilizzato su larga scala su tutto il territorio. Un fatto che avrebbe di fatto aperto le porte del servizio al governo ad avere accesso alle comunicazioni interne protette da un protocollo di cifratura notevolmente efficiente.

Non solo privati cittadini ma anche membri del governo hanno sempre fatto uso della piattaforma di messaggistica concorrente di Whatsapp; su tutto il suolo russo sarà quindi a breve impossibile usufruire del sistema di messaggistica.

Pavel Durov, fondatore di Telegram, ha sempre più volte espresso il suo disaccordo alla richiesta del governo al fine di proteggere la privacy delle comunicazioni interne dei suoi utenti; questa decisione era pertanto nell’aria e largamente attesa visti i categorici no da parte del quartier generale di Telegram.

Non si conoscono ancora i termini e le tempistiche di attuazione della sentenza emessa dal tribunale, pertanto i cittadini russi non potranno fare altro che attendere inermi l’arrivo del blocco della piattaforma che al momento risulta ancora fruibile. Sicuramente per i primi tempi il blocco dovrebbe essere aggirabile mediante una VPN ma non è detto che tale soluzione sia destinata a continuare a funzionare nel tempo.

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