Faceblock, una giornata di sciopero contro Facebook e il caso Cambridge Analytica

di Luca Ansevini 0

Non si placa la polemica contro Facebook e lo scandalo Cambridge Analytica, una questione ormai di pubblico dominio che ha portato nella giornata di oggi lo stesso Mark Zuckerberg al cospetto del Congresso USA per fornire spiegazioni in merito all’accaduto.

Nonostante la spinosa faccenda sia già costata al social network un crollo del valore delle proprie azioni (con conseguente impatto sul capitale dello stesso CEO Zuckerberg) e numeri importanti in termini di utenza, sembra che molti utenti siano decisi a non restare a guarda e hanno deciso di organizzare una sorta di protesta pacifica per rispondere alle gravi lacune del social network in materia di protezione dei dati personali.

Il noto quotidiano Guardian ha lanciato infatti per la giornata di domani una campagna mirata a boicottare per 24 ore tutte le piattaforme di proprietà del social network di Mark Zuckerberg ovvero lo stesso Facebook, Facebook Messenger, Instagram e Whatsapp. Una campagna volta ovviamente a far sentire la voce della rete in una ‘protesta virtuale’ per chiedere a Facebook una maggior tutela della privacy di ogni utente iscritto.

Restiamo molto scettici circa l’adesione a Faceblock proprio per la natura e la centralità con la quale ormai piattaforme con Whastapp fanno parte della vita quotidiana di moltissime persone. E’ infatti molto difficile pensare come Whatsapp possa spopolarsi per un giorno essendo ormai il sistema di messaggistica più utilizzato al mondo. Staremo a vedere cosa accadrà nelle prossime ore.

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