Intel: acquisire Broadcom per il monopolio Smartphone e PC

di Nikolas Pitzolu 0

Intel, Broadcom e Qualcomm sono le punte di un triangolo che presto potrebbe divenire un unico e gigantesco polo tecnologico negli smartphone e PC.

Non troppo tempo fa, ci sono state le iniziali voci – prime smentite e poi confermate anche recentemente – di Broadcom che avesse intenzione di acquistare Qualcomm.

Effettivamente ne parlarono vari media ma il produttore di Chip Snapdragon continua a mettere da parte le lusinghe e tira dritto per la sua strada.

Ci si potrebbe chiedere come può Broadcom (che ha un valore economico inferiore a Qualcomm) acquistare un’azienda che in ottima salute e può solo che migliorare negli anni futuri.

Tutti non sanno però che dietro Broadcom c’è un AVAGO, che è un altro immenso polo tecnologico che ha sede a Singapore.

AVAGO però è strettamente a contatto (anche troppo) con il Governo di questo paese, alcuni addirittura affermano che le risorse per gli investimenti privati ce li mette proprio il Governo, ergo, i contribuenti.

Va da se che avendo una disponibilità economica molto più alta di quello che Broadcom fa trasparire dai propri dati economico-finanziari, è “facile” poter avere la liquidità che serve ad acquisire un’azienda anche più preziosa e di pregevole fattura quale lo è Qualcomm.

Tornando a noi, pare che questi tentativi insistenti porteranno la proprietà Americana a cedere: anche perché le offerte tendono sempre più a diventare corpose.

E se così fosse, ci sarebbe dall’altro lato del fiume, una Intel che vedrebbe passare la maggior parte del mercato SoC per Smartphone nell’azienda concorrente Broadcom.

Chiaramente la società di Santa Clara ha ben poco a che vedere con le piattaforme per dispositivi mobili attuali, in quanto le volte che ci ha provato non riusciva a convincere i partner ad utilizzare le proprie piattaforme SoC, che ripiegavano sempre su Qualcomm.

A dire la verità solo Asus ha avuto nel tempo un abbondante afflusso di Chip Intel per i propri smartphone e tablet ma attualmente anche questi sono spariti, in favore degli Snapdragon chiaramente.

Se Broadcom (AVAGO pardon) riuscisse ad incorporare sotto la sua ala Qualcomm, Intel sarebbe pronta a muovere i propri fondi e acquisire la prima, in modo tale da avere il controllo in cascata anche sulla seconda.

La cifra sarebbe spaziale, ma non la conosciamo! Il colosso che produce chip X86 e partner da una vita di Windows, ha sicuramente la forza economica per fare questo investimento in chiave futura.

Ma cos’è meglio per il mercato e per noi consumatori? Chiaramente vige la onnipresente regola che più aziende ci sono a produrre un determinato prodotto, più noi ci guadagniamo in termini di prezzo, innovazione e longevità.

Un asso piglia tutto come Intel, in chiave futura, non sarebbe senz’altro la soluzione migliore (per loro lo è sicuramente) ma se possiede il potere economico potrebbe senza dubbio diventare il colosso che alimenta sia Computer, Notebook e dispositivi PC sia Smartphone, Tablet e prodotti Mobili di questo tipo.

Restiamo comunque allerta perché la vicenda riguarda davvero l’intero pianeta, vista la percentuale di smartphone e PC utilizzati.

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