YouTube e Logan Paul: bannato il canale ma solo per le pubblicità!

di Nikolas Pitzolu 0

E’ stato un inizio di anno travagliato per lo Youtuber Americano, con ripercussioni sulla sua vita privata e, tramite Youtube, anche in quella pubblica!

“L’importante è che se ne parli, nel bene o nel male”. In genere si afferma così ma… Dipende dai casi e dipende da quello che si combina e sopratutto dove lo si combina.

Parliamo di Logan Paul, Blogger da record negli USA che da sempre ha intrattenuto i suoi utenti con video divertenti e di spregiudicato valore, rimanendo comunque sempre nei pressi di quella linea immaginaria (visto che siamo in USA con la notizia chiamiamola pure Borderline) che delimita legalità dall’illegalità.

E questi due ultimi termini, visto l’utilizzo di Youtube, sono assolutamente di pubblico dominio! Per cui, se si va troppo oltre, si rischia di minare la sensibilità di qualche utente che dall’altra parte guarda, non che violare il regolamento che vige sul Tubo.

Tutti contenti non li puoi fare, penserete voi. Si, certo! Ma c’è una differenza sostanziale tra questa frase (del tutto dedicata alla soggettività) e portare sul proprio canale dei contenuti ironici o seri che vanno troppo ma troppo oltre le regole! E vi spieghiamo qual’è stato l’atto che ha fatto cadere il giovane Paul in un turbine di polemiche e negatività, anche per i suoi progetti presenti e futuri.

L’ultimo dell’anno era in Giappone con alcuni amici e ne ha approfittato per addentrarsi in una foresta, ovviamente, riprendendo interamente e volutamente la sua avventura.

Con tono goliardico procedeva tra gli alberi e, ad un certo punto, trovò un corpo a terra di un uomo che probabilmente si era suicidato poche ore prima.

 

Chiaramente il sottile canovaccio del video non sposava nella maniera più assoluta il ritrovamento di un uomo senza vita, ne tanto meno il poter portare su Youtube agli occhi del mondo una simile situazione, atta a portare visualizzazione ulteriori sul proprio canale online.

Sarebbe stato molto più consono chiamare i soccorsi o comunque avvertire le autorità, invece, dopo la pubblicazione del video e i relativi commenti, Paul si è accorto di cosa avesse scatenato una simile “presa alla leggera”.

I commenti degli utenti poi sono diventati segnalazioni di video improprio e, dopo 24 ore dalla pubblicazione, il video è stato rimosso direttamente da Paul.

E oltre a questo è arrivata la posizione di Youtube che tramite poche righe ha espresso il proprio parere e la posizione attuata, questo:

“Come tutti, siamo rimasti sconvolti dal video pubblicato la scorsa settimana. Il suicidio non è uno scherzo e non dovrebbe essere un elemento con cui raccogliere visualizzazioni. Ci aspettiamo molto di più dai creatori che costruiscono le loro comunità su YouTube, siamo sicuri anche voi. Il canale violava le nostre linee guida e ci siamo comportati di conseguenza. Stiamo anche pianificando altre azioni”.

Da lì tutto prese una svolta silenziosa, con qualche settimana di pausa da parte dell’autore dei video che si accorse a posteriori della negatività che avesse generato.

Ma secondo voi poteva finire così? Assolutamente no!

Nei recenti video, Paul ha parlato di ingerire del detersivo: tra l’altro questo tipo di tema ha portato davvero tanti ban agli altri autori che li postarono.

Poi ha “elettrificato” un topo morto in un video con un taser e ha simulato un operazione di primo soccorso ad un pesce che tutto gli serviva tranne che essere rianimato.

Ovviamente tutta una serie di argomenti e operazioni così borderline, hanno visto intraprendere un ulteriore azione nei confronti del blogger Americano. Per le recenti vicissitudini ha già milioni di occhi addosso che possono segnalare all’unisono il tipo di contenuti negativi che posta, quindi basta un nulla per fare traboccare il vaso.

Youtube ha deciso di demonetizzare l’intero canale, ergo, le pubblicità non saranno contenute all’interno dei suoi video e il guadagno per il blogger sarà pari a zero, a prescindere dal tipo di contenuti che porterà da oggi in poi nei suoi video.

Per ora la sospensione è temporanea, finché Youtube non parlerà con il blogger per effettuare altri accertamenti e far tornare sulla retta via Paul. Sempre se ci tornerà chiaramente.

Ne parleremo sicuramente ancora, per ora vorremmo sapere la vostra opinione riguardo la vicenda e se Youtube doveva invece solo eliminare dal canale i video che violassero le regole della community!

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