Recensione Eufy RoboVac 11, il robot smart a 199€!

di Giuseppe Migliorino 0

Per chi vuole avvicinarsi al mondo dei robot-aspirapolvere senza spendere una fortuna, oggi e per alcuni giorni può approfittare di un’offerta attivata da Eufy per il suo RoboVac 11, ora disponibile a 199,99€! Si tratta di un prezzo davvero interessante, per un prodotto che abbiamo avuto modo di provare in questi giorni con ottimi risultati.

Eufy è un brand Aukey, nota azienda che da anni produce accessori per smartphone e tablet. Questo marchio è specializzato in prodotti per la casa, ma è ancora poco conosciuto in Italia malgrado l’ottimo rapporto qualità-prezzo dei suoi dispositivi.

RoboVac 11 è uno dei prodotti più interessanti della Eufy, visto che si tratta di un robot-aspirapolvere dotato di funzioni smart che poco hanno da invidiare a dispositivi più costosi. Peccato manchi la possibilità di controllare alcuni parametri del robot anche da smartphone iOS e Android.

Confezione e design

Nella confezione troviamo la base di ricarica, l’alimentatore, due spazzole laterali, una spugna e un filtro HEPA di riserva, il telecomando, il kit per la pulizia, e le istruzioni tradotte in un perfetto italiano e complete in ogni punto.

Nulla da invidiare, come design e materiali, a prodotti che costano anche il triplo.

Esteticamente, RoboVac 11 è di forma circolare, con copertura protettiva in vetro temprato anti-graffio e finiture molto eleganti. Sulla parte frontale di colore grigio troviamo il logo Eufy, insieme al comodo tasto di attivazione con LED che cambia colore in base allo stato del prodotto (acceso, da ricaricare, standby). La cornice laterale è realizzata in plastica rigida di colore nero, con alloggiamento per il tasto accensione + connettore di alimentazione, e vano raccogli polvere che può essere facilmente staccato per ripulirlo almeno ogni 2 giorni in base all’utilizzo del robot. Nulla da invidiare, come design e materiali, a prodotti che costano anche il triplo.

RoboVac 11 dispone di un sensore a infrarossi per evitare gli ostacoli e di un sensore di dislivello per evitare cadute in presenza di gradini e scalinate. Entrambi i sensori funzionano bene: grazie al primo, il robot rallenta in prossimità di un ostacolo per non sbattervi violentemente, e lo evita se possibile.

Perfetto nella pratica: solo in presenza di bordi e mura, allora l’aspirapolvere continua il suo lavoro toccando il battiscopa per rimuovere la polvere accumulatasi in prossimità delle pareti. Abbiamo testato il secondo sensore in una casa a due piani e non ci siamo mai ritrovati il RoboVac giù per le scale… il sensore funziona bene, senza pregiudicare la pulizia in prossimità dello scalino.

La pulizia e le funzioni

A livello di pulizia, questo RoboVac è dotato di una spazzola centrale rotante e di due spazzole laterali. La prima serve a ripulire per bene la polvere che si trova sotto il robot, mentre le seconde sono utili per spostare lo sporco esterno e fare in modo che l’aspirapolvere possa risucchiarlo.

Le modalità di pulizia sono quattro: a macchia, che va attivata quando lo sporco è più intenso in una determinata zona (l’aspirapolvere lavorerà solo in pochi metri quadrati una volta attivata questa funzione); bordi, per far concentrare la pulizia negli angoli e in prossimità del battiscopa; intensa, per sfruttare il massimo della potenza; stanza singola, per far pulire una sola stanza con stop automatico del robot una volta completata (in questa modalità è necessario chiudere la porta della stanza che si desidera pulire: l’aspirapolvere completa prima il perimetro della stanza, e si ferma una volta pulita per intero).

Dalle nostre prove, il RoboVac ha pulito in maniera più che decente due piani da 50 metri quadrati in circa 90 minuti. Chiaramente il dispositivo è perfetto per la polvere, le briciole di pane e altri elementi di piccole dimensioni, ma ha qualche difficoltà con oggetti un po’ più grandi, per i quali è necessario l’uso della classica scopa elettrica. Inoltre, prima di iniziare la pulizia con il robot è mene togliere dalla stanza cavi e fili di vario tipo.

Queste modalità possono essere attivate tramite telecomando, visto che di default l’aspirapolvere funziona in modalità aspirazione “massima” (un gradino inferiore rispetto a quella intensa). Il telecomando serve anche per programmare l’avvio dell’aspirapolvere così che inizi e termini le pulizie all’ora stabilita, e per utilizzare la modalità manuale, con la quale saremo noi a controllare i movimenti del robot utilizzando le 4 frecce direzionali. Queste frecce sono abbastanza precise e permettono di muovere il robot in maniera semplice e veloce.

La batteria assicura circa 90 minuti di autonomia.

Una volta terminata la carica (25W, con consumi quindi molto ridotti rispetto alle classiche scope elettriche), il robot andrà automaticamente sulla sua base di ricarica che va montata in prossimità della parete. In alternativa, possiamo ricaricare normalmente il robot tramite alimentatore e cavo classico. Considerando che i robot-aspirapolvere impiegano molto più tempo per polire ogni angolo della casa, 90 minuti sono comunque sufficienti per pulire 3 stanze e circa 100 metri quadri.

Conclusioni

RoboVac 11 è un ottimo robot aspirapolvere, soprattutto se consideriamo il rapporto qualità-prezzo.  Non ha le funzioni avanzate di alternative più costose e non può sostituire del tutto la normale scopa elettrica, ma si tratta di un prodotto che vi consentirà di pulire quotidianamente casa senza farvi muovere un dito. Proprio perché non sostituisce una scopa elettrica tradizionale, una volta a settimana è consigliata comunque una pulizia “manuale” della casa.

Un punto a favore è la facilità di utilizzo: anche senza leggere il manuale, in 2 minuti avrete configurato e acceso per la prima volta il RoboVac.

Anche i controller del telecomando sono intuitivi, ma per una pulizia base vi basterà cliccare sul tasto di accensione e il robot farà tutto il resto. L’unica operazione richiesta dall’utente è lo svuotamento del contenitore per la polvere, che va effettuato almeno ogni 2 giorni. Una volta al mese vanno poi pulite spazzole e filtri.

Rispetto a soluzioni più costose, superiori comunque ai 5-600 euro, manca il sistema di mappatura della casa che può essere salvato in memoria, l’app per gestire tutto tramite smartphone, oltre alla possibilità di creare delle zone specifiche delimitate dall’utente.

Si tratta, però, di funzioni avanzate che hanno un costo elevato, ma per chi è alla ricerca di un robot-aspirapolvere più che sufficiente per tutto il resto, allora questo prodotto è altamente consigliato visto che a livello di pulizia vera e propria non cambia praticamente nulla. Si tratta quindi di funzioni a cui l’utente medio può fare a meno per pulire un’abitazione.

Un punto a favore è la facilità di utilizzo: anche senza leggere il manuale, in 2 minuti avrete configurato e acceso per la prima volta il RoboVac.

Chiaramente vi sono delle accortezze da prendere prima di avviare la pulizia automatica, come togliere cavi e piccoli oggetti ed evitare di utilizzarlo su tappetti troppo spessi. Ostacoli leggeri vengono invece gestiti perfettamente (fogli di carta, buste di plastica…) Inoltre, il suo utilizzo è consigliato per case non più grandi di 100 metri quadrati, altrimenti dovrete optare per soluzioni più costose in grado di mappare l’intera casa.

Eufy RoboVac 11 può essere acquistato al prezzo in offerta di 199,99€ (e non 299,99€) su Amazon.

 

8.0

Un robot-aspirapolvere che ci ha piacevolmente sorpresi per il suo design e per la pulizia accurata che riesce a portare a termine, in linea con prodotti ben più costosi. Mancano alcune funzioni avanzate, ma a questo prezzo è difficile trovare di meglio

Voto
8.0
80%

Pro

Rapporto qualità/prezzo
Sensori perfetti
Design
Pulizia

Contro

Utile per case da massimo 100 metri quadrati
Nessuna funzione avanzata
Autonomia di 90 minuti

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