Cloud Spanner, il nuovo servizio di database relazionali realizzato da Google

di Giuseppe Migliorino 0

Google ha lanciato la prima versione beta di Cloud Spanner, un nuovo servizio che andrà a coordinare in tempo reale le informazioni distribuite sulle reti private, anche se di grandi dimensioni e su scala globale.

Grazie a Cloud Spanner, sarà possibile aggiornare in tempo reale milioni di macchine distribuite in più data center, anche se distribuiti in diversi continenti. Si tratta di una tecnologia già utilizzata per i servizi di collaborazione e condivisione di Google come Gmail e Drive, ma anche per i servizi pubblicitari come AdWords, e che ora è disponibile per tutte le aziende.

Qualche esempio di utilizzo?

Sfruttando Cloud Spanner sarà ad esempio possibile modificare i dati aziendali su uno dei database, senza creare conflitti con le modifiche apportate nello stesso momento da altri utenti che operano in un luogo diverso e da un altro dispositivo. Il sistema permette inoltre di replicare i dati su diversi data center in più parti del mondo, così da rendere il recupero delle informazioni più sicuro in qualsiasi momento.

Si tratta di un sistema pensato appositamente per i carichi di lavoro operativi supportati da database relazionali tradizionali, come la gestione delle scorte, le transazioni finanziarie e di sistemi di controllo, che stanno superando questi sistemi. Cloud Spanner supporta le transazioni distribuite, schemi e istruzioni DDL, query SQL e driver JDBC e fornisce archivi client per i linguaggi più popolari, tra cui Java, Go, Python e Node.js.

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